Opera complessa, questa, per elaborazione e spiegazione.
Per facilitare la comprensione, si osservi la serie di foto.
Al termine, si potrà andare alla spiegazione dell'opera:
La pagina web che descrive il borgo,
tra le altre cose, dice: La ristrutturazione del borgo è unica in Italia
poiché rappresenta l’abbinamento di un antico estetismo con
la tecnologia più moderna.
Partendo da questa considerazione, incentrata sull'aspetto antico del borgo
e sulle modernissime tecnologie ivi installate, si esamina il testo
COLLETTA DI CASTELBIANCO e lo si fa diventare, con l'anagramma,
SCALDALETTO INTOCCABILE.
E, si badi: non è intoccabile perchè (come vuole il suo uso)
è bollente. Bensì perchè in qualche misura è inamovibile se si vuole rimanere sospesi nel
passato pur in presenza della modernità.
Quasi un monito, insomma: se si dimenticano le antiche tradizioni,
si rischia di annientare l'essenza della natura umana. Lavastoviglie, frigoriferi, forni a microonde e quant'altro, non hanno,
in fondo, un' "anima" come potevano avere gli antichi strumenti domestici.
Lo scaldaletto (definizione di Wikipedia)
o scaldaletto o scaldino era uno strumento, un braciere,
che serviva per scaldare il letto e le coperte prima di coricarsi.
Consiste in un contenitore di metallo, solitamente ferro o rame,
che veniva riempito di braci prese dal focolare o dal caminetto